Un indice misura la performance media di un gruppo di azioni selezionate e serve da termometro per un intero mercato o settore. Non e acquistabile direttamente: si replica tramite ETF (fondi negoziati in borsa che ne seguono l'andamento).
S&P 500 e NASDAQ
L'S&P 500 raggruppa le 500 maggiori aziende USA per capitalizzazione ed e il benchmark globale più seguito al mondo. Il NASDAQ e concentrato in tecnologia e aziende growth - più volatile, ma con rendimenti storicamente superiori nel lungo periodo.
Dow Jones
Il più antico indice americano, composto da soli 30 titoli industriali. Meno rappresentativo dell'S&P 500, ma ancora molto seguito per il suo valore storico e simbolico.
MSCI World
Copre oltre 1.400 aziende in 23 paesi sviluppati. E il benchmark preferito per portafogli globali diversificati. Composizione indicativa: USA ~70%, Europa ~20%, Asia ~10%.
I valori degli indici vengono aggiornati durante gli orari di apertura delle borse. Il valore indicato e il livello corrente dell'indice, non il rendimento da inizio anno.
VIX - Indice di volatilità
Misura la volatilità attesa dell'S&P 500 nei prossimi 30 giorni, calcolata sulle opzioni. Sotto 20 = mercato tranquillo. Da 20 a 30 = tensione crescente. Sopra 30 = paura diffusa tra gli investitori. Valori molto bassi (sotto 15) possono indicare eccessiva compiacenza e ridotta percezione del rischio.
Treasury 10Y - Tasso USA a 10 anni
Il rendimento del titolo di stato americano a 10 anni e il tasso risk-free globale di riferimento. Quando sale, il costo del denaro aumenta e le azioni - soprattutto quelle growth come la tecnologia - tendono a rivalutarsi al ribasso. Quando scende, le azioni beneficiano di valutazioni più favorevoli.
Spread BTP-Bund
La differenza di rendimento tra il BTP italiano e il Bund tedesco a 10 anni. Il Bund e considerato il più sicuro in Europa, quindi questo spread misura il rischio percepito del debito italiano. Sotto 100 bp = condizioni eccellenti. Da 100 a 200 bp = normalità. Sopra 200 bp = segnale di tensione che può influire su banche e aziende italiane.
bp = punti base. 100 bp equivalgono a 1 punto percentuale. Il Treasury 10Y e lo spread BTP-Bund si aggiornano durante le ore di contrattazione.
Oro
Riserva di valore millenaria e rifugio nelle crisi. Il prezzo dell'oro sale tipicamente in fasi di incertezza geopolitica, inflazione elevata o dollaro debole. Non produce reddito, ma e considerato una protezione contro la perdita di potere d'acquisto nel lungo periodo. Tende a muoversi in direzione opposta al dollaro USA.
Petrolio WTI
Il West Texas Intermediate e il benchmark americano del greggio. Il suo prezzo riflette la domanda globale di energia, le decisioni di produzione dell'OPEC+, e le tensioni geopolitiche nelle regioni produttrici. Sopra $90 segnala domanda forte o offerta compressa. Sotto $65-70 suggerisce aspettative di rallentamento economico.
Rame
La materia prima industriale più utilizzata al mondo. Spesso chiamato "Dr. Copper" perché anticipa i cicli economici: tende a salire nelle fasi di espansione e a scendere prima delle recessioni. E anche un indicatore diretto della domanda cinese, il maggiore consumatore mondiale.
Gas Naturale
Materia prima energetica fondamentale per riscaldamento, energia elettrica e industria. Molto rilevante per l'Europa. Estremamente sensibile alle condizioni meteorologiche e alle tensioni geopolitiche.
I prezzi di petrolio e gas sono in dollari USA per barile e per MMBtu. Il rame e quotato per libbra. L'oro e in $/oz (oncia troy, circa 31,1 grammi).
Misura il sentiment del mercato azionario USA su scala 0-100, come media di quattro componenti (25% ciascuno).
Momentum
Posizione dell'S&P 500 rispetto alla sua media a 6 mesi. Alto = trend rialzista sostenuto.
Breadth (ampiezza)
Quota delle 500 maggiori aziende USA in trend positivo. Un rally sano e ampio, non concentrato.
VIX - Volatilità implicita
VIX basso = mercato tranquillo, punteggio alto. VIX alto = paura.
Credito (spread Baa)
Spread tra bond corporate Baa e titoli di stato USA a 10 anni. Spread bassi = mercato obbligazionario rilassato.
SKEW (complementare)
Non entra nel calcolo principale. Segnala se il mercato teme movimenti estremi.
Ogni componente e normalizzato su un percentile a 5 anni (1260 sedute). Il termometro e la media dei percentili, su scala 0-100.
Lo SKEW misura quanto gli investitori si proteggono da crolli improvvisi del mercato: eventi rari ma molto bruschi.
Valore alto (>146)
Molti acquistano protezione contro ribassi violenti. Anche con mercato tranquillo, può indicare preoccupazione sottostante.
Valore basso (<126)
Ridotta preoccupazione per movimenti estremi.
Non e incluso nel calcolo del Termometro, ma lo integra. Range normale storico: 126-146.